Maurizio Guerrini

Sono nato a Vercelli il 20 gennaio 1962


Nel 1982 ho vinto il concorso da Vigile Urbano presso il comune di Tronzano.
Nel 1994 sono diventato Comandante e dal 2006 mi sono attivato per costituire la Convenzione fra più Comuni.
La Convenzione Nuova Luce, ha visto, quali Enti fondatori, i comuni di Tronzano, Crova, Salasco, San Germano Vercellese, Olcenengo. Si sono poi aggiunti i Comuni di Bianzè, Moncrivello, Cigliano, Alice Castello, Sali Vercellese, Ronsecco; nel corso degli anni hanno fatto parte della convenzione dal 2009 al 2013 Livorno Ferraris, da fine 2014 a luglio 2018 il comune di Santhià .
Dal 1° Aprile sono pensionato e posso dedicarmi ai miei hobbies e pensare a come tentare di far “rinascere” la Città di Santhià

Header illustration Header illustration
Maurizio Guerrini Foto Profilo Maurizio Guerrini Foto Profilo

Perchè ho deciso di candidarmi

E’ una cosa a cui tengo e che penso di dovere alla mia città, Santhià.
Per motivi di famigliari nel 1980, mi sono trasferito a Tronzano e, peraltro, provo una profonda riconoscenza anche verso quella Amministrazione e nei confronti degli abitanti del paese.Ma la mia città è Santhià dove, peraltro, sono stato Comandante della Polizia Locale dal 2014 al 2018. 
Ho deciso di candidarmi in primis per la fiducia e la stima che nutro nei confronti del candidato sindaco, Alessandro Caprioglio, che conosco da molti anni avendo collaborato con lui nell’organizzazione di alcuni manifestazioni. 

E’ stata dunque per me una piacevolissima notizia quella della candidatura di Alessandro a sindaco di Santhià a capo di una lista civica, e l’ ho accolta veramente con gioia perché i singoli candidati hanno una precisa idea sul futuro della Città; gli spunti programmatici che andremo a proporre saranno il frutto di un confronto di un variegato pensiero politico, che ogni componente porta con se nel proprio bagaglio di vita vissuta.

Va da sé, che nel momento in cui Alessandro mi ha avvicinato illustrandomi il suo programma a grandi linee ho capito che non potevo tirarmi indietro, condividendo in toto le sue idee. 
Mi pare particolarmente urgente ed importante affrontare con umiltà, ma anche con competenza e determinazione, i temi della sicurezza dei cittadini; occorre altresì migliorare il coordinamento della Polizia locale con tutte le altre Forze dell’Ordine che operano al servizio della comunità santhiatese.


Non meno importante anche mettere seriamente mano alla viabilità della città, dando un impulso organico e lungimirante all’impostazione di un vero e proprio piano, che tenga conto della situazione attuale, ma si prefigga – coordinandosi con le competenze urbanistiche – di servire alla città di domani, che pensiamo essere una città in movimento e che contempli uno sviluppo all’insegna di nuovi insediamenti produttivi.
Come ho anticipato, ogni volta che si intende “cambiare” qualcosa, la prima “arma” da impugnare, se si vuole davvero siano raggiunti obbiettivi condivisi e confortati da un ampio consenso, è l’umiltà. Solo così, con l’apertura al dialogo e la sincera volontà di ascoltare tutti, si può davvero sperare di riuscire a migliorare ciò che ci pare non funzioni.
Peraltro, ribadisco che volentieri metto a disposizione della città la mia esperienza tutta costruita soprattutto con un lavoro quotidiano, sempre dedicato alla sicurezza ed alla viabilità, lungo 39 anni di lavoro e fino allo scorso 1 aprile, quando sono andato in pensione.
Sicurezza e viabilità sostenibile sono due fattori importanti per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Mi hanno subito colpito i primi spunti programmatici offerti al contributo dei candidati, individuati dal candidato Sindaco Alessandro.
Sono idee innovative, dalle quali emerge la volontà di migliorare, rispetto alla recente esperienza amministrativa, che ora si conclude e che dà di sé un’immagine deludente.
Ho visto molti giovani che intendono impegnarsi per questa Lista, per questo candidato e anche “in” questa Lista: Uniti per la Rinascita.
Questi giovani sembra condividano ed abbiano deciso di mettere in pratica l’idea che fu del grande Giorgio Gaber (permettete che lo dica, appunto, un…pensionato, sicuramente generazionalmente più vicino al grande cantautore che a loro…) “Libertà è partecipazione”.
Una verità che non teme smentite, soprattutto in questo tempo.

I miei punti fermi

Sono schietto, pragmatico, non amo i giri di parole, ho imparato il valore dell’azione concreta ed immediata, soprattutto quando c’è qualcuno che ha bisogno del nostro intervento; detesto falsità ed ipocrisia.

Credo nei giovani, nelle loro potenzialità e dobbiamo avvertire il dovere, l’urgenza, di metterli in condizioni di esprimerle.

Il mio curriculum Vitae e Motivazionale 

Assolutamente in primo piano pongo la mia famiglia, alla quale mi lega l’amore, ma anche la gratitudine; a loro sento di dovere tutto.
La mia famiglia è costituita da splendide donne, tutte studiose e laboriose.
Mia moglie Cristina fa la Commercialista.
La mia prima figlia, Ilaria, con laurea magistrale in Economia Aziendale, è Agente della Polizia di Stato.
La mia secondogenita, Diletta, si è da poco laureata con laurea magistrale, in Economia Aziendale e sta svolgendo uno stage presso un’affermata Società di Leasing.

I miei hobby e le mie passioni

Mi piace camminare e fare giardinaggio
Ho quattro cani: Akita, Ettore, Rudolf, Milù.

Cosa vorrei vedere realizzato nella Santhià del futuro

Vorrei intensificare la collaborazione tra il Comando Vigili di Santhià e le forze dell’ordine.
E’ necessario dotare il Comando Vigili delle più innovative tecnologie, tra cui sistemi di videoripresa e videosorveglianza attingendo da possibili bandi regionali al fine di non pesare sul bilancio comunale.
Un’opportunità importante per la sicurezza, non meno che per il decoro urbano; occorre intercettare i vari abbandoni di rifiuti per tutto il territorio comunale
Potenziamento del servizio detto dei Nonni Vigili, dando l’opportunità di una formazione per questi preziosi Volontari, per i quali occorre realizzare corsi ad hoc.