Luca Dibitonto

Mi chiamo Luca Dibitonto, ho 38 anni, sono docente di Scuola Primaria presso l’Istituto Comprensivo di Gattinara e da 10 anni consigliere comunale di minoranza di Santhià, città che amo e nella quale vivo da sempre.
Dopo 10 anni di mandato elettorale dunque ho accolto ancora una volta le richieste dei miei cari concittadini, del candidato sindaco Alessandro Caprioglio in rappresentanza della sua lista civica “Uniti per la Rinascita” al fine di proseguire l’avventura politica nel tentativo di riportare quello sviluppo e quella crescita che la nostra amata Santhià tanto si merita.

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Perchè ho deciso di candidarmi

Molte volte nella politica si rischia di cadere nella ripetitività di pronunciare le stesse parole, alle quali i cittadini ammettono di sentirsi stufi nell’ascoltare proclami e programmi che non rispecchiano i fatti: sviluppo, lavoro, crescita, infrastrutture, scuola, sanità, servizi, abbassare le tasse, per poi non riuscire a raggiungere talvolta nemmeno in minima parte le promesse che sono state fatte.
Le difficoltà del momento che stiamo vivendo, la pandemia, il peggioramento qualitativo della vita economica e sociale delle persone, la crisi del mercato del lavoro, stanno mettendo a dura prova tutti noi e la realtà che ci circonda.
Come si può reagire a tutto questo, come si può riuscire a infondere nuovamente nei cittadini la fiducia nella politica, a ridare la speranza che è sempre possibile uscire da situazioni che paiono insormontabili?
Semplicemente con la forza della fiducia in se stessi e del pensiero positivo, mostrando impegno e determinazione nel perseguire i propri obiettivi, coinvolgendo con entusiasmo e passione le persone che sono intorno a noi, mostrando la certezza di credere profondamente nella possibilità di cambiamento e nell’agire per attuarlo: non sono infatti sufficienti solo la determinatezza e la caparbietà, è fondamentale l’agire al fine di raggiungere successi ed obiettivi importanti.
Se negli ultimi anni Santhià non ha conosciuto lo sviluppo e la crescita poichè non sono giunte nuove aziende sul nostro territorio con conseguenti posti di lavoro; invero è proseguito il calo demografico mentre il commercio della città vive da tempo un periodo complicato; non sono state risolte le delicate questioni relativo all’amianto e all’inquinamento in località Truffaldina e nemmeno si è riusciti a risolvere la problematica del parcheggio della stazione ferroviaria.
A tutto questo si aggiunga il fallimento della Ditta “IFI” (Ex Magliola S.P.A.) a causa del quale si sono drammaticamente persi altri posti di lavoro, con famiglie in forte sofferenza economica alle quali si fatica a restituire un nuovo futuro lavorativo.
E ancora: le problematiche del campo di atletica di Via Montebianco non sono state risolte come non è mai stata individuata una nuova destinazione commerciale all’ex Outlet dell’Arredamento in grado di restituire decine di posti di lavoro fondamentali in un momento tanto difficile come quello attuale.
E come se non bastasse abbiamo perso persino l’unica discoteca cittadina, luogo di ritrovo dei giovani, come lo Spazio A4.
Forse tutto ciò sta a significare che “qualcosa non ha funzionato”, per usare un eufemismo, a livello amministrativo.

Non mi nascondo dietro a un dito e so perfettamente che la domanda, assolutamente lecita e che nasce spontanea è:
“Ma in questi 10 anni non sei mai riuscito a fare valere le tue idee al fine di giungere a proposte che potessero ridare importanza alla città di Santhià a livello locale e provinciale?”

Certamente, di idee e suggerimenti ne abbiamo forniti molti, così come abbiamo svolto la nostra funzione di controllo sull’operato della Maggioranza con decine e decine di Interrogazioni Comunali, richieste di accesso agli atti amministrativi, di riunioni e di incontri con l’attuale maggioranza, mozioni da votare e approvare in Consiglio Comunale, schemi ed ipotesi di delibere con suggerimenti e richieste di modifiche, controllo settimanale dell’Albo Pretorio e delle Delibere di Giunta, richiesta di elevare i buoni spesa alle famiglie in difficoltà, l’abbattimento della Tosap e della Tari per le attività fortemente danneggiate dalle restrizioni della pandemia, la riduzione dell’IMU, sgravi fiscali per le famiglie, il rinforzo del lavoro di rete dei Servizi Sociali e del Consorzio CISAS, incremento di fondi per supportare le attività dell’Istituto Comprensivo di Santhià e per le diverse e numerose Associazioni santhiatesi.
Potrei dilungarmi molto, in quanto è ovviamente molto complicato riassumere in poche righe il lavoro svolto da 10 anni in qualità di consigliere comunale, seppure di minoranza: di tutte queste proposte e di quanto sperassi e desiderassi per Santhià, ho visto ottenere davvero ben poco ed è proprio questo il motivo principale per il quale mi sento di proseguire ad impegnarmi sul fronte politico, al fine di non vedere vanificare tutto il lavoro e l’impegno svolto in questi anni.
Sono stati anni tutt’altro che semplici sul fronte politico e conseguentemente psicologico ed emotivo: in questi due mandati elettorali sono stato spesso protagonista in qualità di avversario dell’attuale sindaco Angelo Cappuccio, lo scontro politico e a volte le incomprensioni e le discussioni mettono a dura prova le nostre convinzioni e alla lunga logorano.
Un insegnamento molto importante che porto dentro di me è il cambiamento che ho attuato relativamente alla modalità di lavoro in ambito politico: oltre a cercare continuamente di apportare miglioramenti su me stesso, ho imparato a evitare lo scontro ed il duro confronto politico con gli avversari fatto spesso di botta e risposta e di forti polemiche, che a nulla di buono portano, se non – come dicevo poc’anzi - un logorio interno colmo di emozioni negative che allontanano sempre di più i cittadini dal contesto politico e dagli obiettivi che ci siamo prefissati.
Ho imparato a lavorare esclusivamente sul fronte delle proposte e delle idee, generando emozioni positive anche sul fronte politico, tutto il resto non deve essere di mio interesse.
Voglio ringraziare di cuore Alessandro e tutto il suo gruppo per aver riacceso in me la volontà di ridare un senso al discorso politico poiché avevo preso la decisione di rinunciare a ogni candidatura, dopo le dimissioni dal partito politico al quale appartenevo, in data primo gennaio 2021 e conseguentemente in seguito ad un’altra fortissima delusione politica provata negli ultimi mesi.

Non sono più iscritto ad alcun partito politico e mi sento in tutta coscienza di far parte senza alcuna indicazione “dall’alto” della lista civica “Uniti per la Rinascita” che appoggia la candidatura di Alessandro Caprioglio a futuro sindaco della città.

Poche promesse, se non quella di garantire il massimo impegno, la massima fiducia e la massima determinazione per Santhià e per i suoi cittadini: ho sempre avuto poca fiducia nei politici che fanno grandi promesse, quelli del “Vi garantisco che…”, “Vi prometto che porterò decine di posti di lavoro…”, “Vi prometto che se mi votate faremo in modo che arrivino questi fondi…”, mi guardo quindi con la massima serietà dal commettere neanche lontanamente questi errori clamorosi.
Una volta che si viene chiamati ad amministrare, le difficoltà, soprattutto in un momento come quello di oggi, divengono talmente elevate e vi sono così tanti paletti, che le promesse fatte rischiano di venire quasi in parte mortificate ed impossibili da realizzare.
Giusto garantire e dimostrare quindi fiducia, impegno e atteggiamento positivo: su queste basi si possono davvero realizzare progetti e sogni che sembrano impossibili da attuare, ma che invece sono verosimilmente attuabili: è necessario in primis crederci profondamente e agire di conseguenza per raggiungere gli obiettivi prefissati.

I miei punti fermi


In questo sarò estremamente conciso.
I miei punti fermi sono essenzialmente 3, a mio parere basilari al fine di poter ottenere i successi che meritiamo nella nostra vita: fiducia, impegno e atteggiamento positivo.
Sono questi valori che da sempre segnano il confine tra il successo e l’insuccesso, tra la felicità e la delusione.

Il mio curriculum Vitae e Motivazionale 


Insegno da 13 anni, amo la mia professione, mi trasmette entusiasmo, fiducia e passione: sono stato per tanti anni un docente precario, conoscendo bene la difficoltà del lavoro con contratti a termine, studiando diritto scolastico e lavorando per associazioni a sostegno degli insegnanti sia precari che a tempo indeterminato.
Sono consigliere comunale di minoranza a Santhià dall’anno 2011, nuovamente eletto nelle elezioni amministrative del 2016.
Ho una laurea triennale in Scienze Politiche, ho il diploma di maturità magistrale sociopsicopedagogico, ho conseguito 2 Master Universitari di Primo Livello su Inclusione Scolastica e Metodologie di Insegnamento, sono abilitato all’insegnamento su scuola dell’infanzia e su scuola primaria, ho la certificazione linguistica di inglese livello B2, ho 4 certificazioni informatiche (Eipass Teacher, ECDL Security, due Corsi di Formazione relativi alla LIM, Lavagna Interattiva Multimediale), ho conseguito 2 tempi indeterminati su scuola primaria, il primo su ricorso amministrativo inserendomi nelle graduatorie ad esaurimento, mentre il successivo tempo indeterminato definitivo l’ho ottenuto vincendo il Concorso Straordinario su scuola primaria con definitiva assegnazione sull’Istituto Comprensivo di Gattinara.
Ho sempre lavorato e studiato: prima di insegnare , ho lavorato presso i Servizi Sociali, presso il Call Center, in pizzeria ed ho svolto 1 anno di Servizio Civile.
Entro Pasqua aprirò un sito scolastico a livello nazionale con video lezioni e video consulenze da me presentate, ho richiesto l’autorizzazione alla Pubblica Amministrazione che mi è stata accordata: parlerò di normativa scolastica e di come si diventa insegnanti.
Il sito sarà inaugurato con almeno un centinaio di video online, che naturalmente proseguiranno ad essere caricati di settimana in settimana, sperando che possa divenire uno dei più grandi archivi italiani di diritto scolastico e che possa essere come obiettivo prioritario un canale di supporto e di formazione per tutto il personale docente e non docente della scuola.

I miei hobby e le mie passioni


Amo stare con le persone , condividere progetti, sogni, e anche la stessa quotidianità attraverso le relazioni sociali e mi impegno al massimo al fine di migliorarle.
Sono innamorato della mia famiglia: la mia Chiara, con cui ci sposeremo presto e Simone e Viola, i suoi due splendidi bimbi che vivono insieme a me da ormai diversi anni; adoro i miei genitori, mia sorella e tutta la mia rete famigliare con la quale ho un rapporto eccezionale.
Ho una passione viscerale per il nostro Carnevale: il gruppo mascherato di cui faccio parte, “I Bagonghi”, è composto interamente dal nostro gruppo di amici, che adoro e con i quali mi trovo splendidamente.

Amo lo sport, in particolare il calcio, che ho praticato per molti anni; lo sci, (che purtroppo però difficilmente si potrà praticare in questa stagione invernale..) e tra le mie grandi passioni annovero anche il gioco degli scacchi e la Formula 1: concentrazione massima e nervi saldi. A ben vedere una ricetta applicabile anche in politica.....