Daniele Boschetti

Mi chiamo Daniele Boschetti, ho 65 anni, sono pensionato, felicemente sposato con Giuliana e padre orgoglioso di nostra figlia Barbara.

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Perchè ho deciso di candidarmi

Probabilmente desterà curiosità la mia candidatura a consigliere comunale per la lista civica “Uniti per la Rinascita”, per questo vorrei spiegarne le motivazioni, in tutta sincerità.

Ho deciso di candidarmi in primis per la fiducia e la stima che nutro nei confronti del candidato sindaco, Alessandro Caprioglio, che conosco da molti anni. La nostra collaborazione risale alla metà degli anni ’80 quando insieme decidemmo di costituire l’Associazione “La Cricca”, io con il ruolo di presidente e lui con quello di vice. Per oltre dieci anni siamo stati l’anima del nostro Carvè, con le maschere a piedi. L’Associazione non era nata solo per motivi ludici, ma anche culturali, di mantenimento e preservazione delle tradizioni del territorio e di beneficenza, con un’apertura importante al sociale e alle azioni umanitarie. Come dimenticare le innumerevoli gite all’acquario di Genova con i bimbi di Chernobyl ospiti ogni della nostra città? Sono momenti scolpiti nel cuore. E ancora: organizzammo per anni la mostra “Dipingi la tua maschera” oltre al corso eno-gastronomico per abbinare il vino ai cibi della nostra tradizione, sino alla partecipazione attiva durante il bicentenario della Banda musicale cittadina. E’ stata dunque per me una piacevolissima notizia quella della candidatura di Alessandro a sindaco di Santhià a capo di una lista civica, e l’ ho accolta veramente con gioia. Naturale conseguenza di anni di conoscenza e apprezzamento del lavoro svolto con la nostra Associazione, nonché della sua serietà non solo nell’intraprendere progetti ma soprattutto nel portarli con determinazione al conseguimento. Va da sé, che nel momento in cui Alessandro mi ha avvicinato illustrandomi il suo programma a grandi linee ho capito che non potevo tirarmi indietro sposando in toto le sue idee.....Un programma pieno di idee innovative, dal quale emerge la volontà di cambiare la situazione disastrosa della nostra città attraverso l’operato di tutti, con persone che amano Santhià, fra i quali molti giovani che rappresentano il futuro e che vogliono mettersi in gioco per valorizzare il nostro territorio e cercare di costruire quel ‘mondo migliore’ che mai dovrà apparire come solo un sogno, per giunta  irrealizzabile. Ascoltando il discorso di Alessandro è nata in me una nuova speranza, per cui ho deciso di ‘scendere in campo’ come si dice in gergo: impegnarmi attivamente poiché non ho  intenzione di guardare passivamente il mio futuro nelle mani di politici privi di sensi civico, non voglio essere vittima di una politica clientelare, pettegola, disfattista. Sento il bisogno di donare incondizionatamente le mie capacità, il mio tempo libero, le mie idee, le mie passioni a tutti voi, e soprattutto ai ragazzi e giovani sfiduciati dalla politica. Non possiamo rimanere indifferenti davanti a stupidi teatrini politici, io voglio condividere in prima persona la mia esperienza, onestà, bontà, passione, e amore per la mia Santhià. Non ho grandi aspirazioni o interessi personali se non  quelle di offrimi a Voi, con il solo grande desiderio di rappresentare i miei concittadini in consiglio comunale con la  massima umiltà e disponibilità.

I miei punti fermi

Sono schietto, pragmatico, non amo i giri di parole, ma l’azione concreta e odio le persone false e ipocrite.

Credo nei giovani, nelle loro potenzialità e nella necessità di metterli in condizioni di esprimerle. Unendo a questo i consigli di chi un po’ di esperienza della vita se l’è fatta ritengo  sia un mix assolutamente vincente per garantire una base solida di “rinascita” che dia i suoi frutti a lungo termine.   

Il mio Curriculum vitae ed Emozionale

Assolutamente in primo piano pongo la mia famiglia: a mia moglie Giuliana e a mia figlia Barbara devo tutta la mia voglia di vivere.

Per quanto concerne il mio curriculum, mi sono diplomato perito elettrotecnico all’Itis Borgogna di Vercelli nell’anno 1972. Per una quindicina d’anni sono stato impiegato in un’azienda di servizi per poi lanciarmi  nel mondo del commercio, come rappresentante (cinque anni) e successivamente come assicuratore, venditore, autista, operaio, consulente e molto altro.

Attualmente ricopro la carica di consigliere della Federazione Italiana Pallavolo nel comitato Territoriale Ticino Sesia Tanaro per le province di Novara, Verbania, Alessandria, Biella, delegato provinciale Fipav della provincia di Vercelli e vice presidente della ASD Pallavolo Santhià. 

La passione per lo  sport, in particolare la Pallavolo, mi ha dato la possibilità di crescere in parallelo alla vita lavorativa, prima come giocatore, mediocre, poi come arbitro sino a calcare i palazzetti di mezza Italia e poi come dirigente di Federazione e di società. Grazie al mio impegno sportivo lo scorso anno il presidente del Coni , il dottor Malagò, mi ha insignito della “Stella d’argento al merito sportivo” dopo 40 anni di attività nella Federazione Pallavolo. Ho inoltre ricoperto la carica di Presidente provinciale (Vercelli) della FIPAV per due mandati (otto anni) e ricopro tuttora quella di Presidente della Polisportiva Santhià associazione che a breve sarà sciolta. Dal 1994 ho preso in mano la società locale della Pallavolo Santhià e dalla prima divisione l’ho accompagnata sino alla serie B nazionale. Mi sono occupato  in particolare dei bambini e dei giovani, prima con i famosi Centri Olimpia, poi con i Corsi di Avviamento allo sport ed infine con il minivolley. Sono stato il primo istruttore santhiatese a entrare nelle scuole in orario curricolare con progetti mirati all’educazione motoria (dalla fine degli anni ottanta!).  Posso affermare – e Voi correggetemi se sbaglio – che non esiste un santhiatese al quale non abbia messo fra le mani una palla di minivolley!  

Con le varie cariche istituzionali sportive, ho maturato delle capacità relazionali con degli attori quali Regioni, Amministrazioni Provinciali, Comunali.  

Purtroppo quelle con Santhià sono state disastrose, in particolare proprio nell’ultimo decennio dove lo sport è stato messo in un angolo. E se è pur vero il detto che “nessuno è profeta in patria” vorrei farVi comunque una domanda: quanti fra Voi, cari concittadini,  ricordano il nome dell’assessore allo sport di questi ultimi due mandati amministrativi… Nel frattempo però io non sono stato fermo, con le mani in mano:  ho  partecipato ad un corso online dell’Università della Sapienza di Roma organizzato dal CONI Nazionale e ho conseguito, in presenza, la certificazione per la “Gestione degli impianti sportivi”, molto utile per il riordino nel nostro paese di tutti gli impianti sportivi, la loro riqualificazione, messa in sicurezza, ampliamenti ed altro ancora. Inoltre sono diversi i vari diplomi per dirigente, istruttore, amministratore sempre nel campo sportivo. Se cambiano i tempi tutto ciò può ben servire!

I miei Hobby e le mie passioni

Oltre alla passione per la pallavolo e allo sport in generale come avrete  avuto modo di appurare leggendo la mia presentazione, mi dedico da sempre anche al volontariato.  Nel 1984 con alcuni amici fondai il “Gruppo Volontari del Soccorso di Santhià” del quale ho fatto parte per una decina di anni. Sono anche stato nel team  dei volontari della Croce Bianca di Alice Castello e attualmente sono volontario al CISAS di Santhià: con loro, nel periodo più importante della pandemia (marzo-giugno 2020), tutti i giorni portavo i pasti a casa dei pazienti affetti da Covid, servizio al quale mi dedico ancora oggi, non solo per i pasti, ma anche per la “Spesa Amica”.

Appello

Vi chiedo, cari concittadini, di NON concedere credito a chi vi dirà che il voto dato a me, e alla mia lista, è un voto perso ed inutile. Vi prometteranno il cielo e le stelle pur di ottenere qualche consenso, esattamente come hanno fatto con il sottoscritto, con promesse e impegni  MAI mantenuti. RESISTETE e votate per chi AMA DAVVERO la nostra SANTHIA’ e lo dimostra da sempre lavorando in silenzio per la comunità senza farsi i selfie quotidiani per cercare consensi su quello che dovrebbe essere semplicemente la quotidianità del proprio impegno politico e sociale nei confronti di una cittadinanza che ti elegge suo  rappresentante. Dateci la possibilità di dimostrare la nostra voglia di cambiare in meglio la nostra SANTHIA'.